Messaggio di Santo Stefano – ProtoMartire (a Giovanni – giovedì 04 aprile 2019 – ore 15:00).

“Care Anime della Terra, vi siete attribuito il diritto di decidere chi avrebbe potuto varcare i confini dei territori, benché non appartenenti al mondo – ma al Padre Celeste! Siete state catturate dalla bramosia del potere, odiandovi a vicenda e cacciando le altre Creature, magari in forza del colore della pelle, ignorando Che agli Occhi di Dio siete invece tutte Uguali, pur distinte per i Compiti Conferiti e per  i Meriti Conseguiti.

La carenza d’Amore – infatti, ha fatto sì che sparisse la Carità dai vostri Cuori, spingendovi verso il baratro, dal quale non uscirete facilmente! Il nemico dell’Agnello – il cui nome è satana il bugiardo, vi ha lasciato credere che i Fratelli e le Sorelle di altre zone fossero la causa dei vostri guai, inducendovi in grave errore al punto da schierarvi contro le richieste di Aiuto, ricorrendo finanche alla violenza e dimenticando Che Ogni Cosa E’ Nelle Mani del Cristo di Dio, Sovrano Assoluto del mondo intero.

Quanta cecità, Figli del Popolo, quanti errori; dite e scrivete di Credere, però dimenticando che io – Stefano – Vittima Innocente e Testimone della Parola, Invocai Gesù di Perdonare i miei assalitori, non Attribuendo loro colpa alcuna, benché autori d’Un Vero e Proprio Martirio.

Anche il vostro attuale Papa in Roma è solo e assediato dai detrattori della Verità e della Pace – Come a suo Tempo Accadde al Brillante Signore – il Nazzareno, a me e a Molti Altri, poiché tutti circondati da falsi Amici, interessati soltanto alla tutela dei rispettivi e singoli interessi, senza tener conto della Manciata di secondi che Compone e Avvolge l’Esistenza Stessa.

Da Molto Vicino, Osserviamo lo sconclusionato agire vostro e di chi dice di guidarvi, comunque Notando la consistente perseveranza impiegata a procurar danno a voi e alle vostre discendenze, cui avete negato perfino la Cultura dello Spirito, Approvando a priori ogni gesto, anche palesemente errato e contrario al Dettato, Che E’ poi Quello Che Consente la Vita.

Pregate Umilmente – soprattutto per chi non vi Ama, e non dimenticate Che Verrete Giudicati – un Giorno, e Che non Riceverete Misericordia alcuna, nel caso in cui ne aveste privato il Prossimo vostro.

Sempre Gloria Sia all’Onnipotente Creatore, Dal Quale Ricevo il Permesso di Avvisarvi”.