Riflessioni dello Spirito (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

Fratelli e Sorelle carissimi, l’umana logica Attende il Figlio dell’Uomo Secondo le Sacre Scritture, pur se rimaneggiate dalle genti nei Secoli, dimenticando – però, Che l’Onnipotente Fa Sempre Quel Che Vuole! Infatti ed in Tema di Parusia (o Venuta Intermedia), pochi Rammentano Davvero la Nascita di Gesù in Betlemme, Avutasi Sì per Grazia, ma in Conseguenza dell’uman Vissuto, perché il Padre Celeste – Che Ben ci Conosce, Intesa Mostrar di Sé in Modo Semplice e Comprensibile, Senza Ricorrere all’inutile Gloria e ai superflui Onori terreni, Prerogative già Appartenenti alla Creazione.
Maria, tra le Donne, Venne Scelta in Forza del Suo Innato Spirito e Prescindendo dalla materia, ormai comune al mondo sin dalla Notte dei Tempi; Così Fu per Giuseppe e Tutti gli Altri Servi Incondizionati e Utili al Compimento del Meraviglioso e Divin Disegno.
Gesù – poi, Nato e Cresciuto quaggiù Come miliardi di Altri Fanciulli, Esercitò Precocemente il Suo Libero Arbitrio, RiconoscendoSì Totalmente in Colui Che E’ L’Origine d’Ogni Cosa, Sublimandone l’Amore e Venendo – quindi, Riconosciuto Degno di Proseguir la Via, per poi Giungere Sino ai Giorni nostri.
Ora i Cuori – Ponendosi in Ossequioso Ascolto e Inginocchiandosi, Dovrebbero Seriamente Consegnarsi all’Istinto della Rocciosa Fede, travalicando i dissacranti “paletti” posti in campo – per comodo, dai vari organismi religiosi del Pianeta, e Librar lo Spirito nell’Aria, ConsentendoGli di Far Finalmente Luce sulla Celata Verità, benché il Signor nostro – l’Agnello Prediletto, Si Debba – quindi, Soltanto Manifestare in questa Terra, Prendendone il Totale Controllo.
Alcuni Fratelli Maggiori – gli Ebrei, Versano in un Comprensibile Fermento, benché la Storia Saran Chiamati tuttavia a Rivedere, mai dimenticando Che il nostro E’ un Dio d’Amore Immenso ed E’ Uno per Tutti, Parimenti al Delegato Salvatore dell’Intera razza umana, Ch’E’ il Suo Meraviglioso Cristo – per l’appunto.