Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

Un Caro Amico, un medico ritenuto importante in Terra, un Giorno mi disse: “Ma come mai non mi chiedi mai nulla? O stai terribilmente Bene, oppure ti rivolgi ad altri colleghi!”.
Guardandolo, risposi: “Voi – uomini di scienza, non avete ancora Ben chiaro il Concetto della Vera Fede in Gesù, in Quel Signore Che Tutto Può – comunque e al di là dei parametri umani! E poi, come non accorgersi che – nonostante i tentativi di sistemar le cose, tutti – nessuno escluso, continuiamo a morire, finanche tra non poche sofferenze? E poi, vuoi mettere il Premio di Offrire in Silenzio i nostri dolori a Gesù, senza mai dimenticar Quel Che Proprio Lui Patì (e Patisce) a causa di noi Figli ingrati”.
Notando la sua ritrosia a Credere – giacché dichiaratamente scettico, d’istinto mi venne in mente un’affermazione di Giuseppe Moscati, che Così Diceva e che parimenti citai: “Non la scienza, ma la Carità Ha Trasformato il mondo, in alcuni periodi; e solo pochissimi uomini son passati alla storia per la scienza; ma tutti potranno rimanere imperituri, simbolo dell’Eternità della Vita, in cui la morte non E’ Che una Tappa, una Metamorfosi per un Più Alto Ascenso, se si Dedicheranno al Bene”.
Ancora oggi, quel luminare non s’è più informato sul mio stato di Salute, tanto che – quando ci incontriamo, i nostri argomenti spaziano, senza nemmeno sfiorare alcuna vicenda personale; per contro e da terzi, – in Verità non meravigliato, ho preso cognizione di una sua rivisitazione circa il Concetto Divino, poiché uno dei suoi Figlioli m’ha rivelato d’esser rimasto sorpreso da un fatto mai notato prima, ovvero dall’aver visto il suo papà terreno fare il Segno della Croce, prima di consumare il pasto alla tavola familiare, a mo’ di Ringraziamento al Signore!”.