Dalla cella del Buon Consiglio (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, non di rado, vengon segnalate apparenti discordanze tra uno Scritto e l’Altro, quasi che le Intuizioni – da alcune Creature Ricevute e poi Trasfuse, Rivelassero Note Disarmoniche.  Umanamente, ciò potrebbe ingenerare anche confusione – specialmente negli Animi inclini al terreno giudizio, ma una Cosa E’ Assai Chiara, ovvero il Desiderio del Cielo a Spronare i Cuori alla Riflessione, ElevandoLi allo Stato di Grazia, Mediante la Consapevole Umiltà d’Esser quaggiù per Motivi ancora Ignoti, purtuttavia avulsi dalla singola Volontà d’ognuno.    Ed E’ Proprio in Forza di Tal Mistero Che – Amandoci Puramente, male non Faremo ad Abbandonare la “logica” via della superbia, Obbligando la mente a Servire invece il nostro Cuore, Operando Esattamente in modo Contrario al contemporaneo e diffuso agire, mai dimenticando Che Ogni Cosa Tornerà al Padre, Passando Preventivamente per la Superiore e Giusta Valutazione del Suo Cristo.