Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

Un pomeriggio dell’Autunno 2008, mentre passeggiavo per una pubblica via di Roma, notavo un rigattiere che – con un vecchio furgone telonato APE Piaggio, vendeva degli oggetti apparentemente antichi.
Avvicinatomi, osservavo un barometro, molto ben mantenuto e di ottima fattura; nell’iniziare la trattativa – rituale in tali casi, appresi con sorpresa che l’oggetto proveniva dal Regno Unito, relativamente supportato da documentazione d’epoca.
Nel mentre e per Motivi a me allora sconosciuti, il venditore – dapprima attento all’economia, cominciò a parlarmi delle sue vicende familiari, scoppiando improvvisamente in Lacrime.
Non sorpreso da Quel che il mondo può inaspettatamente evidenziare, parlai all’uomo del Signore, esortandolo a Pregare per tutti e – poi, per i propri Cari.
Asciugandosi il volto con le mani, il tale – rimasto come me anonimo, disse, tra l’altro – con accento tipicamente campano: “….. sento che vi devo consegnare un testo, perché lo dovete tenere voi! Non so perché, ma vorrei che lo accettaste!”.
Ritiratosi nel mezzo, fece ritorno subito dopo, consegnandomi il Libro di cui alle immagini.
Imbarazzato dalla genuina spontaneità della Creatura, dopo aver acquistato il Barometro, tentai di offrirgli del denaro, onde compensare il “dono” ricevuto, ma invano, poiché non volle accettare compenso alcuno.
Forse per sdebitarmi, estrassi dalla borsa una Meravigliosa Immagine della Vergine della Rivelazione, consegnandoLa a quel Fratello che – con squisita e cordiale Semplicità, mi Ringraziò ed Abbracciò con il Cuore.
Tornato sui miei passi, feci rientro allo studio! Messomi comodo, la mia attenzione ricadde immediatamente sul “Testo Sacro”, del primo ‘800, scoprendovi contenuti degli importanti passi dell’Autore – Monsignor Giuseppe Riva, Penitenziere nella Metropolitana di Milano, con appunti significativi e scritti a matita dallo Stesso.
Sino al Mattino seguente, divorai praticamente quel Prezioso ed Originale Manuale di Filotea, dimenticando persino di avvisare i miei, circa l’imprevista permanenza notturna fuori casa.
Quando e Se il Cielo Vorrà, Riceverò probabilmente delle Ulteriori “Conferme”, benché possa già in Coscienza Affermare che Quel “Sapere” E’ Entrato a Far Parte della mia conoscenza, Arricchendo e Fortificando lo Spirito! Ma V’E’ ancor Più di Ciò, poiché Divampò la mia Divozione Verso le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, che anche durante la citata lettura non smisero mai di Ringraziare Teneramente, per la Contestuale Attenzione Prestata Loro”.