Testimonianza – Giovedì 29 dicembre 2016. (Riceviamo e pubblichiamo)

 

Disteso su d’una poltroncina, innanzi al televisore, precipitavo improvvisamente in un sonno profondo.
Alle ore 03,00 esatte di oggi, avvertivo una Figura poggiarsi sulle mie gambe, seduta, mentre sembrava Volermi Comunicare Alcune Sue Cose, ma non a voce.
Riconoscevo immediatamente Quella Creatura, poiché parente acquisita in Vita e Deceduta Anni or sono.
Senza Proferir parola e con un Aspetto assai triste – come Avesse da poco Pianto, Avvicinando il Suo Volto al mio, Comunicava col Pensiero d’Aver Bisogno di Sante Messe e di Preghiere, Manifestando il Desiderio di Ricevere Tali Attenzioni – però, proprio dalla Sua unica Figlia terrena, Una Celebrazione al Mese per 10 Mesi consecutivi, Partecipando Direttamente alle Funzioni.
L’Anima in Questione – Elena, d’origine ebraica e non propensa a Credere in Gesù, a Seguito della Dipartita terrena, Era Stata Inviata – quindi, in Purgatorio, onde Scontare i peccati Commessi in Vita.
Non saprei spiegare il perché di Questa Sua Manifestazione proprio al mio riguardo, ma il Signore Ha Permesso Ciò e a me Tanto Basta! Rinnovando la mia Esclusiva Fedeltà al Figlio dell’Uomo, Esorto tutti a Pregare Incessantemente per le Anime Abbandonate in Purgatorio, in Forza dell’Amore Che Scaturisce dalla Divina Misericordia del Cristo di Dio.