Testimonianza – Martedì, 27 dicembre 2016 – Ore 05.30 – (Riceviamo e pubblichiamo)

 

Come sovente accade nelle mie Preghiere serali, mi rivolgo al Signore con personali pensieri e – ieri Sera in particolare, Gli ho Manifestato il Desiderio di SognarLo: “Fammi Entrare nel Tuo Mondo”, Gli ho chiesto “e se Puoi, visto che quaggiù non son felice, Fammi Vivere almeno Attraverso il Sogno la Vita Che vorrei”.

…. e il mio Dolce Papà Celeste mi Ha Ascoltato.

Mi trovavo nella mia casa paterna, così com’era suddivisa ai Tempi della mia Infanzia.

Il mio padre terreno, manifesto non Credente, si trovava al piano superiore a guardare la tv, mentre – con carta e penna in mano, trascriveva una ricetta di cucina; tra le parole – senza accorgersi dell’importanza e della singolarità dell’Evento, scriveva “Evangelo”, Che Significa “Buona Novella – Notizia”.

Lui – naturalmente, evitava d’informarmi, ma io – come se mi trovassi lì, leggevo Quella Parola.

Dopo pranzo, decidevo di riposare un poco e – dopo aver fatto il Segno della Croce, chiedevo a Gesù: “Signore mio, Fa’ Che io Ti Sogni e – Ti Prego, Guarisci mia madre”.

Addormentatami, mi trovavo catapultata ai Tempi di Gesù, vedendomi vestita con un abito lungo fino ai piedi, dalla linea orientale, lavorato da me all’uncinetto, molto variopinto e con il capo coperto da un velo; intanto, scendevo e salivo dei gradini di un Tempio antico, attirando la curiosità dei presenti.

Al risveglio, tutta la Famiglia, Bambini compresi, decideva di andare a Villa Borghese.

D’Improvviso, notavo mia madre venirmi incontro tutta raggiante, come ringiovanita di almeno vent’anni: molto simile a me nell’aspetto, magra e lucida.

Felice per il Miracolo Avvenuto, pensavo Che “Il Signore mi Aveva Ascoltato, Guarendo mia madre”.

Soltanto io mi accorgevo del Prodigioso Avvenimento, giacché sembrava che per gli altri il Tempo avesse fatto una corsa a ritroso, e – così completamente indifferenti, proseguivano la loro passeggiata.

Tornando nella mia casa – da pochissimo acquistata, informavo gli altri  condomini della Guarigione di mia madre.

Una signora – desiderosa di attenzione, dopo avermi ascoltato, si prodigava nel racconto di Fatti Sensazionali, pur tra la mia indifferenza, poiché percepivo la sua cattiveria; infatti, approfittando dello squillo del mio cellulare, mi congedavo dicendo d’essere impegnata con una telefonata importante.

Tutti i presenti restavano delusi, pensando ad un mio poco educato abbandono della riunione prima della fine, ma io – noncurante della cosa, alzando le spalle me ne andavo.

Trovandomi così in casa mia, alla presenza dei miei figli, con una figlia che mi sta sempre vicino, mentre una donna si stava occupando delle pulizie, tra le mia gratitudine per il gesto gentile, anche se avrei preferito far da me.

La stessa, aggiungeva che – oltre ad occuparsi della collaborazione domestica, si cimentava spesso anche nelle mansioni di sarta, offrendomi il suo aiuto.

Uscita di casa, mi avvedevo che accanto alla mia porta erano presenti uno studio ginecologico, un dentista e un macellaio, ben consapevole che quelle persone (la sarta – collaboratrice domestica, il dottore, il dentista e il macellaio) facevano parte di una comunità dedita al mutuo soccorso, specialmente per la mia famiglia.

Intanto, chiedevo al macellaio del cibo per i miei cani, ma lui  riluttante, dichiarava di non volermi aiutare.

Un suo collega – postogli di fianco, lo rimprovera dicendogli: “proprio in questo momento Santa Lucia mi Ha Detto Che devi aiutare questa persona perché lì – in quella casa (indicando la mia abitazione) Nasceranno della Sante persone.

Ascoltando Ciò, pensai di dovermi assolutamente procurare un’Immagine di Santa Lucia, onde tenerLa sul comodino.

Nel frattempo,  squillava il telefono, poiché mio marito – durante un viaggio, mi cercava ripetutamente, preoccupato dal mio silenzio.

E – proprio a seguito di detto squillo, mi svegliavo!”.