Messaggio di Gesù Cristo – (Roma – 20 agosto 2010)

 

 

Figlia Mia Devota, a te Ho Rivelato Tutto Quel Che un Cuore Poteva Contenere e Tollerare, senza Che il Divino Intervento Incidesse più di tanto, affinché coloro che Convivono la tua Lealtà Verso di Me comprendessero Quanto Grande E’ la Misericordia del Cielo per gli Animi affranti e Affaticati.  A te Parlo anche Come un Figlio, perché nella Casa Che Conduci Tenesti in Braccio il Mio Corpo Infante, senza temere alcun inquinamento delle cose, sotto lo sguardo tetro dell’avversario – già sconfitto. Là, la Mamma Mia Celeste Pose il Suo Sguardo, poiché il Padre Onnipotente L’Aveva Inviata a Consolare le tue Carni martoriate dal maligno, che d’un uomo senza Amore si servì. Ma Noi Eravamo lì, Pronti a Sostener i Patimenti d’una Vita Spesa a parlar del Bene, Ch’E’ Cosa Buona se non male impiegata! Non E’ Tempo di Rivelar il Tutto, Che Si Comprenderà a suo Tempo, non più lontano. Con alcuni camminasti a fatica sulla Terra, e li ritroverai seduti Accanto a Me ad Osservar la Stella Gaia e Colma di Sapienza, ad Ascoltar Insieme il Canto del Mare, il Ristabilirsi dell’Armonia dei Suoni sulla Terra, e Ciò dal Fatto Che Io Sono l’Inizio e la Fine, l’Alfa e l’Omega! E’ il Momento di Importanti Sacrifici per via delle Grandi Prove Che Attendono voi di Buona Volontà, sempre più esposti ai duri attacchi Che Permetto si verifichino Proprio per Purificare e Rafforzare lo Spirito contaminato dalle impurità del mondo, affinché siate pronti a CamminarMi al Fianco.  Siete nervosi ma non preoccupati, doloranti ma non disperati, poiché infondo nei Cuori i Doni e la Giusta Consapevolezza Che Potrete Procedere ovunque – anche in mezzo al Fuoco, senza avere danno e senza alcun sostegno umano, scorgendo però l’altrui opera malvagia ad ogni velato sospiro. Piccoli a Me Cari e vituperati persino dai Fratelli più vicini, di già pronti per l’Opera Divina, Produrrete Vino Buono e in Abbondanza, Derivato dalla Migliore Uva della Vigna di Mio Padre, Destinata alle vostre Cure! Riferire agli altri Ciò non E’ Stato Semplice, e non Lo Sarà, ma Io Manifesterò la Mia Potenza a tutti i regnanti contemporaneamente, al punto da sbigottire i più duri di Cuore, che morranno in resistenza alla Parola. Fermati qui dal Divulgare oltre, non Crederebbero ai loro occhi! (continua)………………………………………..”.