A Proposito di Gesù: il Vangelo del Giorno Sabato 30 aprile 2016 (2023) A.D..

Fratelli e Sorelle Carissimi, non di rado, gli uomini tendono a porre limiti all’Operato dell’Onnipotente, quasi a voler assurdamente decidere Cosa Egli Possa o meno Fare.
Proviamo ad immaginare un Gesù Vivace da Bambino, Passionale nel Percorso della Vita ed Ambito dalle giovinette della consentita età, Così Misterioso nel Parlare e nell’Agire da sollevare imbarazzo nei Suoi stessi Familiari.
Ormai Adulto e Palesatasi la Divina Regia, pur già Invidiato dai Suoi stessi compagni, Proseguì il Suo Cammino sul Sentiero dell’Amore, Sentimento Che non Lesinò ad alcuno.
Solo pochi Lo seguirono, considerate le allora pericolosità del Suo Parlare Che, alla fine, portò il mondo ad un passo dal Fatale Errore! Su Quel Monte – infatti, non v’era molta gente – oltre ai soldati e alle pochissime Donne della Sua Famiglia, poiché umana è la paura, e non tutte le cose sono giunte a noi correttamente….. anzi.
Si, proprio così, dal momento che v’è una vera oscura temporalità nell’Esistenza terrena del Signore, quasi Che il Suo Ordinario Viver tra le genti fosse sconveniente, troppo “normale” persino per le future Chiese, già d’accordo tra di loro sulle spartizioni, tristemente giunte ai giorni nostri.
Ma il Disegno del Padre E’ Perfetto nella Sua Immensità, a prescindere dal nostro pur vano umano divagare.
Tutto si potrà riproporre, ma una cosa sia assai ben chiara: il Creatore Celeste Fa Quel Che Vuole, mentre a noi spetta solo di PregarLo, affinché Conceda al Figlio Prediletto di RimanifestarSi Nuovamente tra noi – ora, benché Sia già qui Umanamente in Roma, tra il Popolo dei Fratelli Maggiori, Che dovranno Riconoscerne – nonostante tutto, la Maestosità Salvifica, a lungo rinnegata.
La Storia verrà scritta nuovamente, ma senza falsità – questa volta, poiché l’Agnello Ha Posto Fine alle menzogne del mondo, che si libererà a breve dei suoi stolti e sulfurei occupanti.
Un Fraterno Abbraccio a Tutte le Creature di Buona Volontà!