Giovanni Canzio nominato primo presidente della Corte di Cassazione!

Con le nostre più vive felicitazioni per il prestigioso incarico istituzionale, comunichiamo che il Dr. Giovanni Canzio è il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione, al posto del Dr. Giorgio Santacroce.
Nato a Salerno il 1 gennaio 1945, laureatosi nel 1966 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli, ha iniziato la propria carriera in magistratura nel 1970, prestando servizio presso il Tribunale di Vicenza, la Procura della Repubblica e il Tribunale di Rieti.
Dal 1995 al 2009 ha svolto presso la Corte di Cassazione le funzioni di consigliere della prima sezione penale e di coordinatore delle sezioni unite penali, figurando quale relatore-estensore di numerosissime sentenze, pubblicate e commentate dalla dottrina in riviste e opere giuridiche: tra le altre, quelle sull’omicidio di Mino Pecorelli e sulla strage delle Fosse Ardeatine.
Ha svolto le funzioni di vice direttore prima, e di direttore, poi, dell’Ufficio del Massimario presso la Corte di Cassazione, dirigendo, fra l’altro, il servizio novità del relativo sito web.
Dal 2009 è stato presidente della Corte d’appello di L’Aquila e poi, dal 28 settembre 2011 presidente della Corte d’Appello di Milano.
Ha insegnato diritto e procedura penale presso varie scuole di specializzazione delle professioni legali o scuole forensi. Tra i vari incarichi che ha ricoperto, Canzio è stato componente della commissione ministeriale Grosso per la riforma del codice penale e della commissione ministeriale Riccio per la riforma del codice di procedura penale.
È membro del Comitato scientifico del Centro studi «Federico Stella» sulla giustizia penale e la politica criminale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e del Lapec, il Laboratorio permanente per l’esame e il controesame.
Collabora con la redazione della rivista «Il Foro italiano».
Autore di numerose pubblicazioni, ha curato – insieme al prof. Giovanni Tranchina, l’opera di commento al «Codice di Procedura Penale» nella collana «Le Fonti del Diritto Italiano».