Messaggio di Gesù Cristo Re (a Giovanni – 15 agosto 2000 – 2007, A.D.).

 

……, scrivi! In una vecchia Stalla han posto le Mie Origini, e nel buio della Notte la Sapienza di Dio Mi Generò.   Risplendendo, una Stella Anticipa il Cammino Designato, con la Luna per mano Essa Cammina.  Seguite ogni Mio Esempio, ma senza contar l’intera Storia, che a Me non appartiene! Andate per il mondo però a Cantar Quanto vi Dissi, seguite il vostro Cuore ed Io vi Aiuterò.   Non vi sarà più il male con la morte, non s’alzerà ancor dolore dal vostro stanco e buio Andare, poiché Tutto S’E’ Compiuto, Come Parte d’un Programma.  Ma E’ l’Altra Parte – pur celata, Che a voi Interessa, perché E’ Là Che Si Concreta l’Essenza della Vita, il Ritorno all’Amore del Creato in Armonia.  Ai Fratelli già nell’Aria Riunirò la vostra Sorte, mentre il Padre poi Sceglierà chi sarà Elevato e chi ancor dovrà errare! Oh, Popolo a Me Affidato, se tu sapessi Quanto Dolce E’ il Cielo non vorresti più penare in detta Terra, ove regna tanta iniquità.  E non piangete chi il suolo più calpesta, piuttosto andate in Comunione col suo Spirito d’allora, che magari non conobbe Quanto Dato a voi Sapere.  Chiudete gli occhi, con il volto Verso il Sole: provate a immaginar la Quiete Antica, spogliate il Cuore del vecchio e triste agire e Offrite alla Mia Croce ogni Pensiero; solo Così comprenderete Quel Che Fanno i Sacerdoti, quando Innalzano al Mio Onore Tutto Quanto Donai loro.  Non mancate all’Abbandono Che vi Porterà alla Luce, Questo E’ Quanto già Io Dissi a chi non cessa d’InvocarMi! Ripudiate i vostri impianti, che più tali non saranno”.