Messaggio del Figlio dell’Uomo – a Giovanni, 06 gennaio 2010.

 

 

 

 

 

……., scrivi! Molti tra voi anelano al Mio Ritorno, proprio perché stanchi dello strazio che vivono e sentono nei Cuori. Ma alcune volte, la disperazione è talmente radicata che esasperate la realtà, proprio ad umanizzare i concetti che appartengono invece allo Spirito. Non abbiate timori e dubbi per Quanto accadrà, poiché Io Sono qui e là, sopra e sotto, ovunque voi siate! E’ Questo il Tempo dei Tempi, Che il Padre Mi Ha da Sempre Affidato! Alcuno potrà rappresentare Ciò Che Veramente Dovrà Essere, perché talmente Grande Sarà il Fragore da non poter esser comparato con quanto a voi pur noto. La Terra Sta Dispiegando le Sue Forze, Così Come Accadde agli altri Pianeti del Creato, perché l’Eterno Dispone l’Evolversi degli Elementi affinché la Selezione Lasci Trionfare il Bene, Essenza Universale della Vita. Non contrapponetevi ai Fratelli, non giocate ad arrivare primi, ma siate piuttosto pronti ad esser ultimi, rigettando orgoglio ed ira, che gran danno giocano contro voi stessi. Abbiate, anzi, Cura d’Ossequiare le Emozioni dell’Animo, perché è proprio la Sensibilità ad Indicarvi quanto Siate Cari a Me! E non inseguite le menzogne del mondo, fatte di inedificanti progressi, che nella Geenna precipiteranno i materialisti prigionieri del maligno. Rammentate ch’Io Sono la Via, la Verità e la Vita, e che chi Crede in Me non morirà mai, giacché Raccoglierò ogni singola Creatura Che Avrà Operato in Osservanza al Mio Dettato! Lasciate passare lo Spirito Santo e non vergognatevi di Apparire Miei Seguaci, di Segnar le vostre fronti  e di Cantar le vostre Odi, perché Io, il Signore Giusto, Ripagherò ogni pur minimo Gesto d’Amore. Vi Benedico nell’Eterna Verità, Ch’E’ Una e Trina in Dio, e Che della malvagità non fa dimora. Pace a voi, uomini di Buona Volontà!“.

 

 

 

 

 

Non può esservi Pace nel mondo, poiché ogni Sentimento è intriso d’arroganza. La Parola del Signore viene violata ad ogni passo, la mancanza d’Amore vero dilaga in tutte le Creature. Il male ha fatto le sue vittime, che mai potranno immaginare quel che poi le attenderà! Infatti, non è questo il campo del dolore, ma l’Altro, dal quale mai si potrà fuggire. Rifletti, o popolo della Terra, finché sei ancora in tempo! Il suolo s’è aperto, il Cielo è là per precipitare, e tu – uomo, ancora non comprendi.