ISIS: “Domani toccherà a Gran Bretagna e U.S.A.”. Nel mirino anche Roma. – Yahoo Notizie: venerdì 09 gennaio 2015.

 

 

 

 

Nelle convulse ore in cui Parigi è messa a ferro e fuoco dall’incubo del terrorismo, da Baghdad l’ISIS rivendica gli attentati francesi, dalla strage alla redazione di Charlie Hebdo alle azioni terroristiche che ne sono seguite. In particolare è stato un imam prossimo ai miliziani jihadisti dell’ISIS, Abu Saad al Ansari, a rivendicare gli attentati come riconducibili all’autoproclamato califfato guidato da Abu Bakr al Baghdadi.

Nella giornata dell’8 gennaio una radio riconducibile allo Stato Islamico in Siria aveva elogiato gli attentatori parigini definendoli degli eroi. Ma ancora più inquietanti, forse, sono le affermazioni che seguono, e con le quali Abu Saad al Ansari ha parlato di nuove azioni terroristiche, in Gran Bretagna e negli U.S.A..

Le affermazioni sono state rilasciate durante un sermone in una moschea a Mosul, in Iraq, nel quale Abu Saad avrebbe affermato che l’operazione francese è solo l’inizio: “Abbiamo iniziato con l’operazione in Francia, per la quale ci assumiamo la responsabilità. Domani toccherà alla Gran Bretagna, all’America e ad altri. Questo è un messaggio a tutti i paesi che partecipano alla coalizione che ha ucciso i militanti dello Stato Islamico“.

Ma gli U.S.A. oltre che nel mirino del’ISIS, sono anche tra gli obbiettivi dichiarati di Al-Qaeda. Secondo l’intelligence americana uno dei due fratelli Kouachi sarebbe stato addestrato in Yemen da Al-Qaeda nella Penisola Arabica, e l’organizzazione avrebbe chiesto ai suoi militanti di vendicare la morte di Abu Anas al Libi, accusato di essere la mente degli attentati del 1998 alle ambasciate statunitensi di Kenya e Tanzania.

Al-Libi si trovava negli Stati Uniti dopo essere stato catturato in Libia nell’ottobre del 2013 da una squadra della Delta Force, e in un messaggio sul web al Qaida ha chiesto “a tutti i fratelli musulmani di vendicare la morte di al Libi. “Avvertiamo l’America: pagherete il prezzo dei vostri crimini con il sangue dei vostri soldati e del vostro popolo”

E nel frattempo giunge sul web un filmato di 4 minuti, che mostra campi di addestramento in Medio Oriente e immagini di Roma: Colosseo, Pantheon, Piazza Navona, Fontana di Trevi e Vaticano, come a indicare gli obbiettivi sensibili. Un video in pieno stile ISIS, firmato “Isra Media Production”, sigla sconosciuta anche agli addetti ai lavori.