Diagnosticano frattura a gamba ma era tumore: muore 20enne a Roma

 

 

Roma, 4 nov. (TMNews) – Scritto da Red/Cro | TMNews – Yahoo notizie

 

 

Un ragazzo di 20 anni sarebbe morto a Roma a causa di un tumore osseo alla gamba destra che due medici, ora indagati, avrebbero diagnosticato come frattura al ginocchio.

Lo scrive il Corriere della Sera spiegando che il giovane, Domenico natale, è morto il 30 ottobre scorso e che i due medici indagati per omicidio colposo, Felice Carsillo e Riccardo Ricci, lavorano nella casa di cura Nuova Itor.

“Tutto iniziò il 4 maggio del 2013 – racconta il Corriere – quando Carsillo, ortopedico, lo visita per controllo alla gamba”. Il medico dispone le radiografie e conclude che il 20enne ha una frattura al ginocchio. Il giovane, che gioca a calcetto, non sa spiegare con l’attività sportiva svolta l’origine dell’infortunio, ma il medico ritiene si tratti di una frattura e ne dispone il ricovero per ridurla.
Ricci, radiologo, prosegue il quotidiano, studia le lastre il giorno prima dell’intervento, fissato per il 28 maggio e anche lui diagnostica una frattura. Con l’operazione di ricomposizione il tumore, latente fino a quel momento, si espande. A giugno, dopo un nuovo controllo, i medici si accorgono della presenza di numerose metastasi e al giovane viene amputata la gamba al Regina Elena. L’amputazione non riesce a salvarlo e Domenico muore il 30 ottobre.