……nuova lettera aperta ai responsabili della Compagnia telefonica “3”.

 

Come spesso accade in questa nostra ormai martoriata Italia, la confusione continua ad imperare all’impazzata e in ogni campo.

Stavolta, dopo la nota del 14 luglio scorso, è sempre il triste caso della Compagnia telefonica 3, spavaldamente pubblicizzata come la più “efficiente” tra gli addetti al settore della comunicazione.

Gli operatori di detta compagine societaria, abilmente allevati – sembra, a dialogare con l’utenza in perfetto “politichese”, non risolvono – infatti e almeno in questi frangenti, i numerosi quesiti posti alla loro attenzione.

Per passare alla fase pratica, visto che le varie fasi interlocutorie non hanno sortito effetto alcuno, provvederemo ad illustrare gli accadimenti  mediante questo sito, magari per tentare di capire se trattasi di fenomeni isolati….o meno! Le domande sono queste:

1) come mai, a coloro cui lo Stato riconosce delle prerogative in esenzione I.V.A. e della Tassa di Concessione Governativa, la Società applica – comunque, quanto ampiamente documentato non dovuto, con esborsi immediati, salva la successiva – e speriamo esatta, restituzione in fattura?

2) perché – nonostante sia stato richiesto più volte di ricevere on line la documentazione commerciale, la Società 3 si ostina a stampare le versioni cartacee che, tuttavia, non giungono nemmeno a destinazione presso la sede legale? All’uopo, si rende noto che dell’esistenza di tale corrispondenza s’è avuta notizia da una simpatica operatrice, diversa dagli altri suoi colleghi, abituati al monologo e totalmente disinteressati ad ascoltare le effettive rimostranze degli utenti.

3) Qual è l’effettivo ruolo degli operatori telefonici del 133 e/o del 139, che sembrano rimbalzarsi – anche oggi, Domenica, le risposte da fornire alle domande poste dall’utenza?

4) Cos’è che impedisce all’utente – almeno nel caso di specie, di veder tornare al proprio indirizzo di posta elettronica copia di ben tre mail, ovviamente lasciate nel sito ufficiale della 3?

Ecco, intanto gradiremmo che qualcuno rispondesse “seriamente” a questi quesiti, segnalando che riportiamo integralmente l’ultima nostra comunicazione ufficiale – ovviamente senza copia giunta, scritta però oggi 14 settembre 2014 – alle ore 14,47; ecco la risposta dalla Campania:

Salve. Per l’ennesima volta, scriviamo inutilmente a codesto indirizzo automatico senza – peraltro, ricevere copia di quanto lamentato.

Nel frattempo, teniamo a precisare che il Vs. servizio 139 si dichiara sempre incompetente per materia – poiché in attività per motivi amministrativi, per i quali – poi, effettivamente chiamiamo.

Gradiremmo essere contatti al numero a Voi noto da qualche tecnico in grado di risolvere le difficoltà plurievidenziate, posto che effettueremo un sondaggio nei nostri siti ufficiali, magari per capire se trattasi di fenomeno isolato o diffuso.

Nel frattempo, distinti saluti“.

 

Per gli Associati e simpatizzanti tutti, restiamo in attesa di eventuali segnalazioni di disservizio, onde poter raccogliere qualche ulteriore dato in merito e girarlo eventualmente ai competenti Organismi di controllo, oltreché alla stessa società 3, anche mediante il seguente e “segreto” indirizzo di posta elettronica: servizioclienti133@pec.h3g.it.